Sei qui: Home Il territorio

Il territorio

Montopoli ha una vasta estensione di territorio che va dall'abitato di Passo Corese fino all'abitato di Poggio Mirteto, delimitato, ad est dal fiume Tevere e ad ovest dal torrente Farfa. E' un territorio prevalentemente collinoso con le pianure del Tevere e del Farfa. Oltre al paese, situato su un'amena e verde collina, numerosi sono i nuclei abitativi, il più importante dei quali è la frazione di Bocchignano, vero gioiello di borgo medievale ancora ben conservato, collegato a Montopoli con una strada ad anello. Chi, percorrendo la SS 313, proviene da Roma ha modo di imbattersi nei centri abitati di Ponte Sfondato, Colonnetta, Santa Maria, Granari, Casenuove, Ferruti. Buona parte delle sue colline sono ricoperte da piantagioni di oliveti e vigneti che sono al tempo stesso bellezza e ricchezza della zona. E' un territorio non privo di interesse storico archeologico con reperti e resti un po' ovunque. Un articolo dello Statuto del Comune di Montopoli recita: "La Comunità di Montopoli, consapevole che nel suo territorio l'uomo ha operato fin dall'età della pietra, poi nel periodo curenze e romano con la presenza di circa settanta ville in gran parte rustiche e infine nel Medio Evo con ben sette castelli, vuole salvaguardare le memorie in cui affonda le sue radici:

  • Il Monte Opulo (dove è esistita una struttura curense e poi nel Medioevo un castello.
  • Bocchignano, celebre castello costruito su un accampamento militare romano.
  • Campore, con le recenti case popolari presso i ruderi della presunta villa di Pollione (da cui Colle Ballone)
  • Fuori Dazio, nel Medioevo centro abitato da servi della gleba attorno alla chiesa di Sant'Andrea in Scorticariis (oggi Madonna dei Carozzi); così come Granari attorno alla chiesa di San Candido e più sotto Granica e Santa Maria.
  • Casenuove, dove era il castello di Sorbiliano e poi Villa Torlonia.
  • Colonnetta, dove era il castello di Moricelli detto 'de Palumba' e dove nel 1861 è stato sterminato il corpo garibaldino dei Cacciatori del Tevere.
  • Pontesfondato, dove era il castello di Tribuco (oggi Tribico) ricordatissimo nella storia delle investiture.
  • Ponticchio, con il suo "fosso delle armi".


Né sono da dimenticare altri luoghi oggi inabitati ma di grande interesse come i Casoni con i ruderi della villa detta di Varrone e gli adiacenti insediamenti di servi della gleba attorno alla ditura chiesa di San Pietro martire; la villa degli Emili-Scipioni a Piedimonte di Montopoli, quella delle terme sul fosso di Volpignano, la Montagnola di Colonnetta, i castelli di Vezzano, la villa Caprola con le sue tante momorie, non ultima quella di San Getulio protomartire dei Sabini, la grotta della Santaccia. Perciò forse per interessi atavici che sfuggono al controllo, la comunità di Montopoli ha preferito svilupparsi non attorno ad un unico centro storico, ma attorno a tanti piccoli focolai di memorie diverse da cui parte l'unico grande albero, appunto la memoria collettiva che ha dato vita al paese.

Montopoli Di Sabina

Un viaggio di immagini e parole, una vacanza breve come un week-end in questa terra straordinaria. La Sabina. Una esplorazione in un territorio ricco di sfumature diverse, di suggestioni, di testimonianze storiche. Sarete voi a scoprire le bellezze di questi luoghi: le gradevoli colline sempreverdi, i piccoli paesi, l'ospitalità gentile della gente. La Proloco di Montopoli vuole solo darvi lo spunto per scoprire itinerari turistici fuori dai canoni tradizionali, per provare percorsi ricchi di emozioni e nello stesso tempo inconsueti. Un programma delle manifestazioni con spettacoli, cultura, sport, ricreazione e folklore arricchirà la vacanza e chiuderà in modo diverso la stagione estiva. I piatti tipici, le specialità culinarie condite con il rinomato olio di questa terra ed il frizzantino vino locale faranno il resto.
BENVENUTI DUNQUE, A MONTOPOLI!

Prodotti tipici: olio d'oliva, vino, miele, formaggi